Urbanistica

TAR Lombardia, Milano, sez. II, 28 febbraio 2018 n. 596

L'articolo illustra il testo della legge regionale della Lombardia n. 31/2014 come risultante dalle modifiche apportate dalle leggi n. 15/2017 e n. 16/2017.

TAR Lombardia, Brescia, sez. I, 17 gennaio 2017 n. 47

Disciplina urbanistica vigente in regione Lombardia alla luce della decisione della Corte Costituzionale n. 63 del 2016.

Quella che segue è la versione breve dell'intervento al convegno "EXPO 2015 tra regole e deroghe. La gestione amministrativa di un grande evento", tenutosi il 22 giugno 2015 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore ed organizzato da SOLOM (Società Lombarda degli Avvocati Amministrativisti). Il testo completo è in corso di pubblicazione con gli atti del convegno.

Il 2 dicembre 2014 è entrata in vigore la l.r. n. 31/2014, Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato. Scopo del presente lavoro è individuare l'ambito spaziale di applicazione della legge regionale, ossia quali porzioni di territorio debbano essere trasformate per avere consumo di suolo a norma di legge.

Relazione al convegno ^Consumo di suolo - Quale normativa cogente per il Pd?^ - Palazzo Pirelli, Milano, 3 marzo 2012.

Dal 12 settembre 2011 ha trovato piena applicazione nelle Regioni a statuto ordinario la disposizione del comma 13 dell’art. 5 della L. 106/2011 di conversione del Decreto n. 70/2011.

Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2007 la legge 24 dicembre 2007, n. 244, legge finanziaria 2008.

Quadro degli interventi straordinari secondo la L.R. 13 marzo 2012, n. 4, Norme per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e altre disposizioni in materia urbanistico - edilizia

Innovando la giurisprudenza più tradizionale che individuava nel Piano di Zonizzazione Acustica un mero regolamento, le decisioni più recenti dei giudici amministrativi - in particolare lombardi - ne riconoscono natura di atto di pianificazione, in nulla diverso dai piani e programmi da assoggettare a Valutazione Ambientale Strategica ai sensi dell'art. 5, c. 1, del Codice dell'Ambiente.

Confermata la vigenza e l'operatività - anche per i piani attuativi - dell'articolo 16 della legge urbanistica.

Articolo di Mario Viviani. Per gentile concessione dell'autore.

Redazione #PA

Testo dell'intervento tenuto al Convegno "RIGENERAZIONE URBANA IN LOMBARDIA. Dal progetto all'attuazione" Organizzato dall'Ordine degli Architetti di Como con la Consulta Regionale Lombarda degli Ordini degli Architetti PPC, INU Lombardia, Comune di Como. Una sintesi di questo intervento è stata pubblicata su AL Rivista degli architetti lombardi, n. 494.

L’articolo 5, comma 6, del decreto Sviluppo 70/2011 ha imposto agli enti locali di pubblicare sul proprio sito gli “elaborati tecnici allegati alle delibere di adozione o approvazione degli strumenti urbanistici”, a partire dall’11 settembre 2011. Ma pubblicare on line non significa mettere in rete. Contenute modifiche della normativa in questione andrebbero nella direzione dell'universalità dell'accesso alle informazioni delle pubbliche amministrazioni, dichiaratamente perseguita dal Codice della Amministrazione Digitale, oltre che di una tutela effettiva dei cittadini. L'articolo La pubblicazione on line degli elaborati tecnici degli strumenti urbanistici é stato pubblicato il 6 settembre 2011 su webimpossibile.net, dove sono disponibili le note al testo, qui non riportate.

Nel 2007 la Regione Lombardia ha fatto suoi i principi partecipativi fissati dalla convenzione di Århus in tema di valutazione dell'impatto ambientale di scelte di pianificazione territoriale. Questo articolo illustra l’uso inefficace, in alcuni siti lombardi, delle tecnologie adottate dalle amministrazioni locali al fine di dare attuazione alle disposizioni regionali in materia di partecipazione ai processi di valutazione ambientale.

In un precedente articolo sono state illustrate le modifiche operate dalle leggi n. 15/2017 e n. 16/2017 alla legge regionale della Lombardia n. 31/2014, Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato. Il presente lavoro affronta alcune delle questioni interpretative legate al testo della l.r. n. 31/2014 come modificato dalla l.r. n. 16/2017 con particolare riferimento ai piani attuativi.

La l.r. n. 31/2014 "Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato" contiene, tra le norme transitorie, disposizioni specifiche per i piani attuativi previsti dalla normativa urbanistica locale ma non ancora attuati. Il lavoro tende a metterne in luce meccanismi e criticità.

La normativa regionale della Lombardia in tema di piani casa: le leggi n. 13/2009 e n. 4/2012. Le novità in tema di edilizia e urbanistica.

Novità e interrogativi nella legislazione urbanistica regionale della Lombardia alla luce della legge regionale n. 1 del 2012. A cura di Mario Viviani.

Redazione #PA

La L.R. della Lombardia 1 febbraio 2012, n. 1, contiene una importante innovazione normativa in tema di partecipazione dei cittadini singoli o associati e degli enti pubblici e privati, come disciplinata dalle leggi vigenti, asssegnando alle amministrazioni procedenti l’obbligo di valutare e decidere istanze od osservazioni dei privati.

Con pronuncia n. 272 depositata il 14 novembre 2013, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, della Legge della Regione Molise 7 agosto 2012, n. 18 Disposizioni in merito all’approvazione dei piani attuativi conformi alle norme degli strumenti urbanistici generali vigenti nella parte in cui non prevede che copia dei piani attuativi conformi alla strumento urbanistico generale, per i quali non è prevista l’approvazione regionale, sia trasmessa dai Comuni alla Regione.

La legge regionale 24 dicembre 2012 n. 21 ha introdotto, dopo l'art. 25, comma 1 bis, l.r. n. 12 del 2005 ("Legge per il governo del territorio") tre nuovi commi, finalizzati a disciplinare, secondo la Direzione Generale Urbanistica, "la disciplina transitoria necessaria per il completamento del processo di totale rinnovamento della strumentazione urbanistica comunale, pur senza modificare il termine di validità dei vecchi piani regolatori generali, fissato al 31 dicembre 2012 dall'art. 25, comma 1 della l.r. n. 12 del 2005".

Cosa succede ai PRUG in Regione Lombardia quando i PGT non vengono approvati entro la data del 31 dicembre 2012, come fissata dalla legge regionale n. 12 del 2005, nel testo allora vigente?

Intervento a "Piani Regolatori della Città di Como dall’Unità d’Italia ad oggi. E domani?" Como – Sala Turca del Teatro Sociale, 17 marzo 2011.

La legge regionale della Lombardia n. 5 del 10 marzo 2009 è intervenuta su regime transitorio in attesa dei P.G.T., beni paesaggistici e trasformazione urbanistica del territorio tramite procedimenti speciali.

Slide dell'intervento in occasione della presentazione dell'Osservatorio Provinciale sulla legge regionale n. 12/2005 [sito internet www.osservatoriopgt.co.it ], tenutosi presso Lariofiere (Erba) il 6 giugno 2006.

Perequazione e compensazione assunte a regola urbanistica marcano ancora di più, se possibile, l'assunto secondo il quale è la comunità, nel senso più ampio, che si deve far carico delle diseguaglianze potenzialmente derivanti dalla pianificazione territoriale secondo il modello delineato dalla legge urbanistica e non la Pubblica Amministrazione in sé, entità sempre più marcatamente distinta dalla somma dei suoi individui e segnatamente laica nel senso della indipendenza dalle tensioni morali degli stessi.

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