Pubblicata in G.U. la Direttiva decoro del Ministro Ornaghi

4 gennaio 2013
Con Direttiva 10 ottobre 2012 ^Esercizio di attività commerciali e artigianali su aree pubbliche in forma ambulante o su posteggio, nonché di qualsiasi altra attività non compatibile con le esigenze di tutela del patrimonio culturale^ - meglio nota come ^Direttiva decoro^ - registrata alla Corte dei Conti in data 26 ottobre 2012 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 262 del 9 novembre 2012, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi, affronta la spinosa questione della  compatibilità  tra  le  attività commerciali all'aperto e ambulanti e le esigenze di tutela e di adeguata qualità della valorizzazione del patrimonio culturale.



Riservandoci di successivamente approfondirne i contenuti e le conseguenze applicative, ci limitiamo per il momento a evidenziare come tale intervento dichiari di perseguire il fine di contrastare l'esercizio, nelle aree pubbliche aventi particolare valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico, di attivita' commerciali e artigianali in forma ambulante o su  posteggio, non compatibili con le esigenze di tutela del patrimonio culturale, con particolare riferimento alla necessità di assicurare il decoro dei complessi monumentali e degli altri immobili del demanio culturale interessati da flussi turistici particolarmente rilevanti, nonché delle aree a essi contermini.

I destinatari della Direttiva sono espressamente individuati nel Segretariato generale, nell'esercizio dei propri compiti di coordinamento, nelle Direzioni regionali per i beni culturali e paesaggistici e le Soprintendenze, nell'esercizio delle rispettive competenze di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Non si può nascondere, tuttavia, come tale intervento avrà riflessi sostanziali sulle Amministrazioni Comunali.

Per raggiungere lo scopo evidenziato, il Ministro individua quattro punti fondamentali:
  1. Ricognizione dei provvedimenti già adottati e prima indicazione delle eventuali ulteriori esigenze di tutela.  
  2. Linee di intervento:  2.1 Regolamentazione del commercio nelle aree pubbliche; 2.2 Adozione di  specifici  provvedimenti di tutela a difesa dell'aspetto e del decoro delle aree pubbliche d'interesse  culturale o paesaggistico, in particolare: a) disposizioni di divieto di usi non compatibili; b) adozione di prescrizioni di tutela indiretta; c) esigenze di pubblicita' e repressione degli illeciti.  
  3. Collaborazione con gli Enti locali al fine della eventuale ricollocazione dei titolari  di concessioni di posteggio su aree pubbliche.  
  4. Relazione di  sintesi del Segretario generale al Ministro.

Il testo integrale della Direttiva decoro del 10 ottobre 2012, è disponibile sul sito della G.U. all'indirizzo http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2012-11-09&task=dettaglio&numgu=262&redaz=12A11882&tmstp=1353310554058

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