Distanze tra edifici: sono nulli gli accordi in deroga tra privati

4 giugno 2014
Avv. Lorenzo Spallino
Con sentenza n. 964 del 27 maggio 2014 il Tribunale di Como interviene in tema di distanze tra fabbricati inferiori, per accordo delle parti, a quelle fissate "inderogabilmente" dalle NTA dello strumento urbanistico, evidenziando la nullità delle relative pattuizioni.
La sentenza non cita il disposto dell'art. 9 del d.m. 1444/1968: purtuttavia, si deve ritenere che l'inderogabilità della distanza fissata in 10 metri dallo strumenti urbanistico locale tragga la sua fonte dalla normativa nazionale, non potendovisi distaccare.

La decisione puntualizza anche che a nulla vale immaginare un corpo di collegamento tra gli edifici costituito da una tettoia o da un pergolato: un simile manufatto non contribuisce infatti "a trasformare due distinti fabbricati in un unico blocco".

La sentenza n. 964 del 27 maggio 2014 il Tribunale di Como è disponibile in formato pdf a questo indirizzo.

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