Ancora sulla SCIA: nuova circolare della Regione Lombardia

20 maggio 2011
Con circolare 16 marzo 2011, prot. D1.2011.2356, la Regione Lombardia, tramite la Direzione Generale Semplificazione Digitalizzazione (ma non dovrebbe essere la DG Territorio?) rilascia alcune considerazioni sulla SCIA, apparentemente riportando la barra del timone dell'interpretazione regionale su binari più ortodossi. In particolare, la circolare riporta, sia pure nelle considerazioni di ordine generale, l'affermazione secondo cui sono esclusi dall'ambito di applicazione della SCIA "le fattispecie in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali".

Quanto alla DIA in edilizia, questo il testo, davvero scarno rispetto alle perplessità degli operatori, della circolare:

Applicazione della SCIA ad attività del settore edilizio
In rnateria edilizia. l'Amministrazione regionale si è già espressa con un proprio comunicato pubblicato in data 8 ottobre 2010 sul portale istituzionale della Direzione Generazione" (é scritto proprio così) "Territorio e Urbanistica. In particolare. la Scia si applica alle seguenti attiviità del settore edilizio: 
  • Interventi di manutenzione straordinaria non liberalizzati ovvero eccedenti alla previsione di cui all'art. 6 comma 2, lett. a), d.p.r. 380/2001;
  • Interventi di restauro e risanainento conservativo;
  • Interventi di ristrutturazictne edilizia leggera ovvero non rientranti nella fattispecie di cui all'art. 10, comma 1,. lett. c), d.p.r. 380/2001".

La Circolare 16 marzo 2011, prot. D1.2011.2356, è scaricabile in formato PDF a questo indirizzo: www.studiospallino.it/doc/circolare_SCIA_2011.pdf

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